A volte per raggiungere certi obiettivi (difficili, come se fossero contro vento) bisogna procedere a zig zag
Viene in barca quasi per caso, quasi per caso poi da terricolo diventa prodiere (nonostante il mal di mare cronico). Con il vizietto di salire spesso in testa d'albero.
In realtà è giornalista iscritto all'albo ma sbarca il lunario con altre attività.
L'ansa chiama e non chiama (di certo paga poco) e poi dove mi va a finire?
A fare il giornalista per www.saily.it, per ora segue le vele d'epoca.. ma prossimamente andrà ad Alicante a seguire la Volvo Ocean Race
oh be, per me s' soddisfazioni...
Anche se questo nella foto, con 58 metri di altezza lo ha fregato alla grande..
lunedì 22 settembre 2014
giovedì 28 agosto 2014
gira che piove e nevica
Il trasduttore del solcometro è ancora quello relativo agli ex strumenti raymarine st50.
Come si può evincere dalla figura1, recentemente.. abbiamo avuto un problema con l'elichetta del trasduttore.
La prima sostituzione (e presente al momento) è stata un errore, sottodimensionando la velocità ci sballa tutti i calcoli degli altri strumenti a cascata. (il vento reale in barca ad esempio è un calcolo)
Abbiamo cercato il ricambio originale ed abbiamo scoperto che il 90% dei trasduttori del pianeta è prodotto da un unica società.
Comunque, direttamente da Palm Beach, Miami, dopo solo 20gg di attesa ecco che arriva il ricambio originale! Saremo sicuramente più veloci con questa...
Come si può evincere dalla figura1, recentemente.. abbiamo avuto un problema con l'elichetta del trasduttore.
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| figura 1 |
La prima sostituzione (e presente al momento) è stata un errore, sottodimensionando la velocità ci sballa tutti i calcoli degli altri strumenti a cascata. (il vento reale in barca ad esempio è un calcolo)
Abbiamo cercato il ricambio originale ed abbiamo scoperto che il 90% dei trasduttori del pianeta è prodotto da un unica società.
Comunque, direttamente da Palm Beach, Miami, dopo solo 20gg di attesa ecco che arriva il ricambio originale! Saremo sicuramente più veloci con questa...
Informazione di servizio:
La parola chiave per risolvere problemi di questo tipo è:
Airmar
lunedì 4 agosto 2014
Sempre rondini
Il mio amico sfoggia con fierezza le sue due rondini sul petto, che ricordano e attestano le 10mila miglia navigate... molte di esse in atlantico, quasi tutte in solitario.
Una rondine credo che me la possa tatuare anche io, ne avrei facoltà, ma non è facile decidere. Tra nulla, la rondine e l'ancora sull'avambraccio.
Nessun tatuaggio ha il suo fascino, mi sembra molto originale
La rondine per ovvi motivi
Ma ciò che mi attira tanto è proprio l'ancora di Popeye....
Una rondine credo che me la possa tatuare anche io, ne avrei facoltà, ma non è facile decidere. Tra nulla, la rondine e l'ancora sull'avambraccio.
Nessun tatuaggio ha il suo fascino, mi sembra molto originale
La rondine per ovvi motivi
Ma ciò che mi attira tanto è proprio l'ancora di Popeye....
mercoledì 9 luglio 2014
regata in doppio
La 30+30 è stata la prima volta che abbiamo regatato in doppio
l'equipaggio rimasto a terra ci ha bersagliato simpaticamente dicendoci che andavamo a regatare, con colta citazione cinematografica, nel brokeback (broken back) sea.
E dopo l'affermazione qui sopra è piuttosto esposto a ulteriore ironia dire, che mi è piaciuto molto regatare in doppio.
Certo la nostra barca al momento non ha un organizzazione delle attrezzature di coperta tale da rendere la vita facile ad un equipaggio di due persone, ma non abbiamo incontrato grosse difficoltà. Grazie anche ad un meteo clemente ed un vento piuttosto costante.
Le cose più dure sono state:
-aver affrontato la regata di andata in calzoncini (mi sono bruciato le ginocchia al sole)
- impostare l'autopilota all'uscita della prima boa di disimpegno della prima regata (siamo andati a farfalle per colpa mia)
- i primi due bordi di bolina, tra sonno, affanno da manovra e sigaretta precoce, red bull e tensione in partenza ero pervaso da malesseri
- la cena (e il dopocena) al tavolo con paolo mirabile di cc7 (durissima) sin dal primo bicchiere
- il passaggio della barra al rientro a fiumara domenica sera (una costante)
al seguente link i tracciati delle due regate
http://tacktracker.com/cloud/regattas/show/439187896
l'equipaggio rimasto a terra ci ha bersagliato simpaticamente dicendoci che andavamo a regatare, con colta citazione cinematografica, nel brokeback (broken back) sea.
E dopo l'affermazione qui sopra è piuttosto esposto a ulteriore ironia dire, che mi è piaciuto molto regatare in doppio.
Certo la nostra barca al momento non ha un organizzazione delle attrezzature di coperta tale da rendere la vita facile ad un equipaggio di due persone, ma non abbiamo incontrato grosse difficoltà. Grazie anche ad un meteo clemente ed un vento piuttosto costante.
Le cose più dure sono state:
-aver affrontato la regata di andata in calzoncini (mi sono bruciato le ginocchia al sole)
- impostare l'autopilota all'uscita della prima boa di disimpegno della prima regata (siamo andati a farfalle per colpa mia)
- i primi due bordi di bolina, tra sonno, affanno da manovra e sigaretta precoce, red bull e tensione in partenza ero pervaso da malesseri
- la cena (e il dopocena) al tavolo con paolo mirabile di cc7 (durissima) sin dal primo bicchiere
- il passaggio della barra al rientro a fiumara domenica sera (una costante)
al seguente link i tracciati delle due regate
http://tacktracker.com/cloud/regattas/show/439187896
giovedì 19 giugno 2014
2 gg alla ((30+30)-30)x2
30 (miglia sabato 20 regata di andata - fiumicino riva) + 30 (miglia domenica 21 regata di ritorno - riva fiumicino)
-30 (euro per la cena)
x2 (la facciamo in doppio)
--- a due giorni dalla 30+30 ---
Non troviamo più un prefeeder da 75 euro!!! E preso uno da 18
Pagato l'iscrizione
Ritirata la randa che aveva qualche acciacco.
Spostato avanti e indietro una zattera molto pesante
Prenotato la cena da 30 euro cadauno a riva
Discusso sulle rotatorie (e scoperto che avevamo ragione e torto entrambi)
Pensato alla cambusa, acqua naturale e mele (mezzo equipaggio è diventato vegano lunedi scorso)
Ci manca solo di recuperare il genoa sistemato e lo spi rammendato.
Ma stiamo facendo di tutto per non arrivare in tempo sulla linea di partenza.
Intanto la lista iscritti è arrivata a 38, anzi a 30+8
-30 (euro per la cena)
x2 (la facciamo in doppio)
--- a due giorni dalla 30+30 ---
Non troviamo più un prefeeder da 75 euro!!! E preso uno da 18
Pagato l'iscrizione
Ritirata la randa che aveva qualche acciacco.
Spostato avanti e indietro una zattera molto pesante
Prenotato la cena da 30 euro cadauno a riva
Discusso sulle rotatorie (e scoperto che avevamo ragione e torto entrambi)
Pensato alla cambusa, acqua naturale e mele (mezzo equipaggio è diventato vegano lunedi scorso)
Ci manca solo di recuperare il genoa sistemato e lo spi rammendato.
Ma stiamo facendo di tutto per non arrivare in tempo sulla linea di partenza.
Intanto la lista iscritti è arrivata a 38, anzi a 30+8
asteria cup 2014
Commentiamo a caldo dopo appena 20 giorni di distanza la "Asteria cup 2014"
Percorso abbreviato perche le previsioni oltre alla 'bomba d'acqua' davano vento debole.
Quindi percorso regata Anzio Ponza Anzio in senso antiorario.
Partenza affannata per noi, as usual, tale che per poco non ci si dimenticava del gate... chi era andato al briefing si era occupato solo di prendere caffè e cornetto sulla terrazza del circolo...
Istruzioni di regata abbandonate dal ferramenta...
Nonostante questo, una buona partenza, pulita e con buon tempismo.
Si sceglie di andare fuori, e si va. Abbiamo la sensazione di essere l'imbarcazione più esterna.
Abbattiamo e andiamo alla convergenza verso Gavi e Zannone, ci troviamo dietro sesto senso davanti Nat. Scapolando, Sesto senso scende di due gradini e noi di uno, quindi il trenino si ricompone in sequenza: Nat, noi, sesto senso.
Nel passaggio di ponza superiamo anche mizar4 e avvistiamo first fun più esterno. A punta della guardia subiamo un incollatura, Nat no. Ripartiamo ma da dietro qualcosa hanno recuperato. Poi il canale, il tramonto e riandiamo esterni.
Circondati da più scure nubi contiamo i secondi tra lampi e rumore. All'orizzonte due accenni di trombe.
Nella notte incrociamo poco distante dalla nostra prua Nat e First fun. Abbiamo recuperato parecchio rispetto al precedente avvistamento, al tramonto.
Decidiamo non dopo vari confronti di procedere e non marcare verso terra, questa scelta ci costerà almeno 50 min.
Regata veloce, sempre accompagnata da vento a parte due buchi. Un discreto piazzamento in reale.
Ma non conta ciò che è reale, contano i numerilli e lì da sempre paghiamo dazio.
Quindi barche vittoriose con rating per noi irraggiungibili.
Percorso abbreviato perche le previsioni oltre alla 'bomba d'acqua' davano vento debole.
Quindi percorso regata Anzio Ponza Anzio in senso antiorario.
Partenza affannata per noi, as usual, tale che per poco non ci si dimenticava del gate... chi era andato al briefing si era occupato solo di prendere caffè e cornetto sulla terrazza del circolo...
Istruzioni di regata abbandonate dal ferramenta...
Nonostante questo, una buona partenza, pulita e con buon tempismo.
Si sceglie di andare fuori, e si va. Abbiamo la sensazione di essere l'imbarcazione più esterna.
Abbattiamo e andiamo alla convergenza verso Gavi e Zannone, ci troviamo dietro sesto senso davanti Nat. Scapolando, Sesto senso scende di due gradini e noi di uno, quindi il trenino si ricompone in sequenza: Nat, noi, sesto senso.
Nel passaggio di ponza superiamo anche mizar4 e avvistiamo first fun più esterno. A punta della guardia subiamo un incollatura, Nat no. Ripartiamo ma da dietro qualcosa hanno recuperato. Poi il canale, il tramonto e riandiamo esterni.
Circondati da più scure nubi contiamo i secondi tra lampi e rumore. All'orizzonte due accenni di trombe.
Nella notte incrociamo poco distante dalla nostra prua Nat e First fun. Abbiamo recuperato parecchio rispetto al precedente avvistamento, al tramonto.
Decidiamo non dopo vari confronti di procedere e non marcare verso terra, questa scelta ci costerà almeno 50 min.
Regata veloce, sempre accompagnata da vento a parte due buchi. Un discreto piazzamento in reale.
Ma non conta ciò che è reale, contano i numerilli e lì da sempre paghiamo dazio.
Quindi barche vittoriose con rating per noi irraggiungibili.
venerdì 9 maggio 2014
in attesa
In attesa della prossima regata, tra vele in riparazione, rinvii da sistemare, soluzioni da escogitare, si propone una voce dal dizionario francese:
http://fr.m.wiktionary.org/wiki/darder
http://fr.m.wiktionary.org/wiki/darder
venerdì 4 aprile 2014
03/04/2014 prime rondini
Come ogni anno registro qui l'avvistamento delle prime rondini.
E quest'anno è stato ieri 3 aprile, erano 3/4 e facevano il pelo all'acqua
mentre la barca si allontanava senza me
bentornate.
E quest'anno è stato ieri 3 aprile, erano 3/4 e facevano il pelo all'acqua
mentre la barca si allontanava senza me
bentornate.
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