martedì 7 maggio 2013

Una lunga bolina

E lunga bolina è stata, a cominciare dal trasferimento, fatto a vela giovedi 2 maggio.
Fino alle formiche di grosseto sempre e solo di bolina.
La regata è stata dura soprattutto dal punto di vista della resistenza.
La rottura della prolunga del timone ad un terzo di regata non ci ha di certo aiutati costringendoci a timonare in posizioni molto scomode.
La nostra scelta di passare esterni a giannutri verso giglio ci aveva ripagato dandoci un buon margine di guadagno. Ed anche se qualcosa si poteva migliorare fino a qui, gli errori veri sono cominciati a poche miglia delle formiche di grosseto e subito dopo. Ma soprattutto nella scelta fatta sotto l'argentario che ci ha fatto impantanare e perdere almeno 3 ore.
C'è rammarico perchè alle formiche di grosseto avevamo un bel piazzamento e abbiamo incrociato barche ed equipaggi ben più attrezzati di noi.
Abbiamo anche pagato, soprattutto, una certa mancanza di esperienza...
In ogni caso c'è soddisfazione per aver concluso la regata, per alcune scelte che sono state azzeccate e per i margini di miglioramento che riusciamo a vedere.

Il tracciato della regata -> http://race.geomat.it/geomatrace/lungabolina2013.aspx?t=lnkT365

Alla prossima.

venerdì 19 aprile 2013

lunga bolina

Il 10 aprile 2013 è il giorno in cui ho registrato l'arrivo delle rondini quest'anno.

Mentre la nostra rondine si prepara a partecipare alla 'lunga bolina'.
Equipaggio pressochè composto.
Siamo in fase di osservazione meteo e simulazioni di navigazione.
Controllo degli strumenti.
Riparazione vele (un anellino aperto sul pulpito può provocare ferite atroci alle vele di prua).
Preiscrizione completata.
La lettura della lista delle barche iscritte incute timore.
Speriamo in condizioni favorevoli e con vento  reale su 7 nodi, sarebbe per noi l'ideale.
Abbiamo buone speranze di vittoria finale se tutte le altre imbarcazioni venissero coinvolte in una tempesta magnetica che faccia saltare tutti gli altrui strumenti, anche temporaneamente. Poi servirebbe una invisibilità dei punti cospicui ed a noi una corrente ventosa personale, favorevole, di tipo antifantozziano.






martedì 19 marzo 2013

Stele di Novilara

Nel post 'cibele grande madre'
Mi chiedevo... sono disattento io oppure in Italia di queste cose come il 'Kybele' non se ne vedono?

Ebbene ero disattento. Ne facciamo anche in italia, in alto adriatico, una zona in cui ci sono delle marine tra le piu belle, pulite, organizzate che io abbia mai visto; oltretutto anche economiche (rispetto a tirrenocentralesettoreest).

quindi segnalo la risposta veneta a Cibele,  la diamo con 'Stele' o 'Europa' di Novilara

http://www.veniceboats.com/it-forum-novilara.htm

Fine Invernale

Il Campionato invernale di fiumicino  si è concluso con una regata annullata.


Eravamo già al traverso del vecchio faro, ragionando sulle mano di terzaroli (eravamo arrivati già a decidere di mettere la seconda) e registravamo 20 nodi di vento reale quando il comitato ha comunicato l'annullamento della regata
Quest'anno l'annullamento  è molto rappresentativo dell'andamento delle giornate di regata.
Si è comunque riusciti a disputare tra rinvii e recuperi 9 giornate su 10 tutte nel 2013. Tra l'altro è sembrato un inverno piuttosto mite, ma il calendario stilato in anticipo è riuscito a beccare tutti i week end peggiori della stagione. Giusto un paio di giornate molto clemetni, tra cui la prima che però fu annullata per mancanza di vento.

Le nostre prestazioni nonostante il posizionamento finale avevano cominciato a migliorare. La sistemazione della randa è stata fondamentale. Abbiamo subìto un rimpasto di equipaggio e le manovrea sono andate assai meglio, le partenze e il primo bordo di bolina molto buoni. Ci perdiamo stranemnte sul secondo bordo di bolina ed in generale nella navigazione (da migliorare tantissimo).

Rapporto rotture del campionato.
E' saltata una varea del tangone (a bilancino).
Piegamento del ponticello del cursore.
Rottura del cavetto in acciaio del carica basso del tangone (sotto spi)
Strappetto sulla base dello spi (molto contenuto, si è impigliato da qualche parte sullo strallo)

mercoledì 27 febbraio 2013

Tutti sulla stessa barca

Ecco l'alibi della settimana. Le elezioni!!

E L'ingovernabilità, data la nostra passione, è qualcosa che ci inquieta parecchio. Ci si potrebbe scialare in motti marinari in questi giorni. Siamo tutti sulla stessa barca, remiamo tutti nella stessa direzione. Senza abbrivio barca non governa. Due comandanti, barca a scogli. La capacità del comandante non si valuta quando il mare è calmo

Ma una cosa mi viene in mente in particolare, qui andiamo sul sessuale, e sono le posizioni...
La Lega, all'epoca, a domanda, rispose che si sarebbe messa 'sopra' (in caso di ingresso in parlamento), adesso il Movimento5stelle si posiziona 'dietro'...
 

venerdì 1 febbraio 2013

La scusa della settimana

Quasi dimetnicavo di commentare le ultime due regate!
Ebbene qualche ritocco in partenza e sulla scelte di navigazione non sarebbe male, ma di ritocchi stiamo parlando.
Angoli e passo di bolina più che accettabili, direi buoni.
Manovre da snellire. Sempre.
Andature portanti da buttare, anche perchè al primo bordo di poppa della prima regata c'è saltata la varea, rendendo inutilizzabile il tangone per le altre tre poppe, e mandandoci lunghi alla prima (la varea spaccata si è incastrata nel ponticello all'albero).
Il timoniere era anche febbricitante ma questo non si sa ancora se sia stato uno svantaggio o meno.

Cosi anche per questa volta una buona scusa ce l'abbiamo.. vediamo la prossima regata.. c'è un pò di tempo per pensare ad un buon alibi... speriamo che non ce ne sia bisogno.
Mentre il tempo è poco per cercare una varea.. o meglio un " pole ends ".



lunedì 14 gennaio 2013

Prima regata 2013

Finalmente si è riusciti a disputare una regata del campionato invernale di fiumicino, anzi due.
Sabato 12 recupero di giornata (9 dicembre) siamo partiti in boa a causa di una operazione compiuta sulla sartia di sinistra che non ci permetteva, proprio in prossimità del segnale di partenza, di tornare verso la barca comitato. La partenza in boa è stata oltremodo penalizzante. Dalla prima boa di bolina in poi ci siamo ingaggiati in un leale testa a testa con clever twice (se ne saranno accorti ? :-) ma il formidabile bordo di ritorno verso la linea di partenza ci premiava. Rimane il rammarico per essere partiti così male perchè le prestazioni sembravano accettabili (non al livello della prima regata annullata per poco vento) e per un errata scelta nell'ultima poppa (anche vincoltata dal tipo di vele in dotazione, si accettano copiosi contributi volontari per uno spi decente)

Regata di domenica 13
Beh ragazzi, siamo tornati a terra e abbiamo rotto "solo" il fine corsa del trasto (ed il tipo di rottura dovrebbe dirla lunga sul meteo incontrato e di come si è provocato), per quanto ci riguarda (5 di equipaggio domenica) e le caratteristiche della barca per noi si è trattato di sopravvivenza pura. Magari una mano di terzaroli ci stava bene eh.

La nostra solidarietà a Diabolika che ha disalberato proprio di fronte ai nostri occhi.
Non eravamo vicinissimi ma sul bordo giusto per testimoniare, abbiamo visto l'albero spezzarsi all'altezza dell'attacco delle basse circa e venire giù quasi al rallentatore, non ci è giunta notizia che qualcuno si sia fatto male.
La scena ci ha gettato nello sconforto e fatto anche temere per la nostra imbarcazione (non propriamente cosidetta 'marina' ) esposta a condizioni veramente al limite per lei.

L'ansia di un nuovo annullamento forse ha forzato la mano del comitato per la regata di domenica, o forse no, dato che per radio qualcuno chiedeva addirittura una seconda prova di giornata...

Piccolo Spazio Pubblicità
la xamamina salva i prodieri




venerdì 28 dicembre 2012

Quello che non c'è non si rompe.

Ford T - immagine pubblicata da http://www.mostremusei.com
 
Contravvenendo alla regola aurea citata nel titolo (valida non solo in barca).
Abbiamo proceduto all'acquisto di un nuovo scarafaggio elettronico con varie zampette misteriose, da installare prossimamente.
Procediamo con lo scatto evolutivo della tecnologia a bordo (praticamente assente al momento).

 Vabbe' ma che d'è??

Introduzione
The MiniPlex-2Wi è un 'multiplex' nmea che
abilita le connessioni tra strumenti e verso pc e/o altri apparecchi wireless.
E' stato sviluppato per risolvere dei problemi fondamentali con lo standard nmea0183
The NMEA 0183 è uno standard che definisce un protocollo di comunicazione che abilita
gli strumenti di navigazione a scambiare i dati tra loro.
Una bussola puà inviare la 'direzione' al radar e abilitare una visualizzazione del nord,
un gps puo inviare informazioni di tracciato ad un autopilota per farlo timonare su una rotta programmata
Lo stesso GPS può anche inviare informazioni al radar allo stesso tempo poiché il NMEA
0183 specifica che un dispositivo può essere in grado di inviare dati a un massimo di quattro altri dispositivi.
Il NMEA si compone di brevi messaggi di testo con un formato rigido chiamato frasi (sentence) e sono comprensibili all'uomo.


Talkers and Listeners
La comunicazione utilizza il protocollo NMEA 0183 coinvolge almeno un
dispositivo che invia 'frasi' NMEA e un altro dispositivo che riceve.
Per convenzione, un dispositivo di invio è chiamato un Talker
mentre un dispositivo di ricezione è chiamato Listener.
Un sistema minimo: potrebbe ad esempio essere una girobussola che invia frasi ad un radar.

 ____         _____
|    |       |     |
|gyro| ----> |radar|
|____|       |_____|

Lo standard NMEA 0183 specifica che un Talker deve avere sufficiente capacità di indirizzamento per parlare con quattro Listener.
Questo è facile come raccontare una storia ad un pubblico di max quattro persone.
L' unico requisito è quello di parlare abbastanza forte.
L'immagine in basso mostra una situazione del genere.


         |-->VHF
         |-->PC
 GPS---->|
         |-->AUTOPILOT
         |-->RADAR


La situazione si complica quando una serie di Talker devono inviare dati ad un Listener tipo:


VHF------->|
GPS------->|
           |-->PC
AUTOPILOT->|
RADAR----->|


A meno che il Listener abbia più input, questo non è possibile senza aiuto.
Semplicemente collegando più Talker ad un Listener.
E' come se quattro persone contemporaneamente raccontino una storia diversa ad un unica persona.
Verrebbe una storia confusa.
In termini di elettronica: le uscite dei Talker corto circuiterebbero tra di loro
e le frasi che trasmettono sarebbero danneggiate, incomprensibili.
Il multiplexer offre la soluzione.

Il Multiplexer
Un multiplexer, ha ingressi multipli, ognuno agisce come un singolo ascoltatore
collegato ad un Talker (gli strumenti).
Presenta una o più uscite che sono in grado di parlare a multipli Listener.
Queste uscite forniscono i dati combinati dagli ingressi.
Un software intelligente all'interno del multiplexer legge le frasi NMEA ricevute
sugli ingressi contemporaneamente e li memorizza in code, uno per ogni ingresso.
Un'altra parte del software recupera le frasi dalle code, uno alla volta, e li invia alle uscite del multiplexer.
In questo modo, quattro flussi in entrata di frasi vengono combinati in una singolo flusso (stream).

La figura sotto mostra una tipica configurazione con un multiplexer combinando i dati da uno strumento del vento (wind),
una bussola e un GPS. Questi dati vengono inoltrati ad un tablet ed un pilota automatico utilizzando due diversi tipi
di uscite: una porta NMEA Talker chiamato 'Out1' e un'interfaccia WiFi.
Il multiplex inoltra la frasi NMEA ricevute per il tablet ed il pilota automatico, allo stesso tempo.
La connessione WiFi per il portatile è in realtà bi-direzionale: il tablet agisce come Listener e Talkar allo stesso tempo.
Riceve frasi NMEA dagli strumenti di navigazione da elaborare dal software presente sul tablet.
Questo software è in grado di generare frasi NMEA per controllare un pilota automatico.
Queste frasi vengono inviate al multiplexer e trasmesse al pilota automatico.
Essi possono essere combinati con le frasi ricevute dagli altri strumenti di navigazione.
  
            ____________
           |            |
WIND------>|In1     wifi|))))TABLET
           |            |
GPS------->|In2      usb|<-->PC
           |            |
COMPASS--->|In3     Out1|--->AUTOPILOT
           |            |
           |Multiplexer |
           |____________|

La figura mostra anche un computer collegato alla porta USB sul multiplexer.
Il miniplex-2Wi ha anche una porta USB con la stessa funzione dell'interfaccia WiFi.
Ciò consente di collegare un secondo computer (anche fisso), ed avere la libertà di movimento
che permette un vostro portatile, un PDA, un tablet o uno smartphone
avendo accesso ai stessi dati di navigazione del computer fisso.