lunedì 13 giugno 2011
venerdì 10 giugno 2011
campionato italiano x-41 8-12 giugno punta ala
Dovrei avere notizie di prima mano dall'amico ale che si sta cimentando nel campionato x-41 (in preparazione del mondiale!).
Invece non ho nulla, non so neanche con chi è imbarcato, a cercare i vari articoli, per ora quello che fa più notizia è la partecipazione di 'Mascalzone Latino' al campionato x-41.
E che se la dovranno vedere con tanti velisti di fama in quel di punta ala.
..era su Raggio Blu. La classifica finale dopo 8 prove li vede al settimo posto.
Hanno perso 2 posizioni nell'ultima giornata di prove, li avrà presi la stanchezza?
Ci faremo raccontare da chi lo ha vissuto in prima persona.
Invece non ho nulla, non so neanche con chi è imbarcato, a cercare i vari articoli, per ora quello che fa più notizia è la partecipazione di 'Mascalzone Latino' al campionato x-41.
E che se la dovranno vedere con tanti velisti di fama in quel di punta ala.
..era su Raggio Blu. La classifica finale dopo 8 prove li vede al settimo posto.
Hanno perso 2 posizioni nell'ultima giornata di prove, li avrà presi la stanchezza?
Ci faremo raccontare da chi lo ha vissuto in prima persona.
giovedì 9 giugno 2011
Asteria point beauty cup..
Ed anche la coppa Asteria è andata.
La lunga del 2-3 giugno è stata una galoppata fino a ventotene dove abbiamo raggiunto il check point 30minuti dopo il primo, con l'entusiasmo è scomparso il vento per tutti e siamo rimasti impantanati per ore nel nulla, in balia della corrente che ci ha fatto fare un paio di lenti giri. E' stato il momento critico della regata, siamo usciti in ritardo rispetto ad altre barche dalla bolla e questo ci ha pregiudicato la posizione finale.
Usciti dai sonni e dalle bizze del flebile vento notturno nella giornata del 4 ci siamo ritrovati Dragone che poi abbiamo decisamente staccato e dopo il circeo è iniziata una battaglia con Villamar, raggiunta e sorpassata di pochi secondi all'arrivo.
Bastone del 4 (fiocco)
Bella giornata di sole, non dando retta a Rita issiamo il fiocco. Scelta sbagliata. Il vento cala sotto la soglia di utilizzo a 3/4 della prima bolina dopo una partenza rilassata in quel poco che rimaneva alla boa perdiamo parecchia acqua. Manteniamo la posizione nella prima discesa e recuperiamo qualcosa nella seconda bolina (con il genova cambiato dopo la prima boa) e nell'ultimo tratto verso l'arrivo.
Bastone del 5 (genova)
La partenza viene ritardata per il poco vento, issiamo il genova e partiamo nel gruppone in barca comitato in buona posizione, ci smarchiamo appena possibile e andiamo a cercare aria pulita verso dritta.. il vento aumenta al punto che data la mancanza di un prodiere effettivo si decide di non issare il gennaker anche perchè teniamo velocità e profondità anche senza vela portante rispetto ai nostri vicini, seconda bolina sulle tracce degli amici di Sesto Senso. Ma a poche centinaie di metri della seconda boa di bolina ci giunge addosso il groppo, eravamo già troppo invelati ma l'aumento ulteriore di intensità ci blocca, la situazione diventa poi ulteriormente ingestibile a causa di un pericolosissimo incastro del boma sulla volante di sinistra che per qualche minuto ci impedisce completamente di manovrare e ci sdraia sull'acqua un paio di volte, nel frangente cc7 ci protesta (anche se ce ne rendono edotti solo molto tempo dopo la fine della regata quando eravamo in attesa di ormeggio). Usciti alla meno peggio dalla situazione riusciamo a portare a termine la regata neanche ultimi in reale. La protesta poi verrà respinta per vizio di forma... si è sviluppata anche una discussione sull'interpretazione di 'ragionevole' ma di questo non ci importa.
La lunga del 2-3 giugno è stata una galoppata fino a ventotene dove abbiamo raggiunto il check point 30minuti dopo il primo, con l'entusiasmo è scomparso il vento per tutti e siamo rimasti impantanati per ore nel nulla, in balia della corrente che ci ha fatto fare un paio di lenti giri. E' stato il momento critico della regata, siamo usciti in ritardo rispetto ad altre barche dalla bolla e questo ci ha pregiudicato la posizione finale.
Usciti dai sonni e dalle bizze del flebile vento notturno nella giornata del 4 ci siamo ritrovati Dragone che poi abbiamo decisamente staccato e dopo il circeo è iniziata una battaglia con Villamar, raggiunta e sorpassata di pochi secondi all'arrivo.
Bastone del 4 (fiocco)
Bella giornata di sole, non dando retta a Rita issiamo il fiocco. Scelta sbagliata. Il vento cala sotto la soglia di utilizzo a 3/4 della prima bolina dopo una partenza rilassata in quel poco che rimaneva alla boa perdiamo parecchia acqua. Manteniamo la posizione nella prima discesa e recuperiamo qualcosa nella seconda bolina (con il genova cambiato dopo la prima boa) e nell'ultimo tratto verso l'arrivo.
Bastone del 5 (genova)
La partenza viene ritardata per il poco vento, issiamo il genova e partiamo nel gruppone in barca comitato in buona posizione, ci smarchiamo appena possibile e andiamo a cercare aria pulita verso dritta.. il vento aumenta al punto che data la mancanza di un prodiere effettivo si decide di non issare il gennaker anche perchè teniamo velocità e profondità anche senza vela portante rispetto ai nostri vicini, seconda bolina sulle tracce degli amici di Sesto Senso. Ma a poche centinaie di metri della seconda boa di bolina ci giunge addosso il groppo, eravamo già troppo invelati ma l'aumento ulteriore di intensità ci blocca, la situazione diventa poi ulteriormente ingestibile a causa di un pericolosissimo incastro del boma sulla volante di sinistra che per qualche minuto ci impedisce completamente di manovrare e ci sdraia sull'acqua un paio di volte, nel frangente cc7 ci protesta (anche se ce ne rendono edotti solo molto tempo dopo la fine della regata quando eravamo in attesa di ormeggio). Usciti alla meno peggio dalla situazione riusciamo a portare a termine la regata neanche ultimi in reale. La protesta poi verrà respinta per vizio di forma... si è sviluppata anche una discussione sull'interpretazione di 'ragionevole' ma di questo non ci importa.
domenica 29 maggio 2011
Roma Giannutri Roma - lombardini cup 2011
Sabato 28 Maggio alle ore 17.35 abbiamo varcato la linea dell'arrivo dopo le circa 120 miglia della prima 'lunga' di stagione. La partecipazione alla regata era stata messa duramente alla prova da una serie di ostacoli, tra cui il motore, i simpatici ormeggi e alcune varie difficoltà logistiche. Il solo poter partecipare ci era sembrata già una conquista.
Alla partenza siamo arrivati un soffio prima del via.. ma anche grazie a Stefano, Federico, Gianni e Rita eccoci qui ad aspettar che la dura legge della compensazione faccia il suo corso.. nel frattempo ecco il percorso.

I compensi stavolta non hanno infierito più di tanto , la decima posizione in reale è diventata 12esima nella classifica finale. C'è la soddisfazione di essere arrivati insieme agli altri con poco distacco dai primi. Coda di volpe III nella classifica finale ha tagliato la linea di arrivo 2minuti prima di noi. Siamo troppo performanti (secondo i misteriosi criteri IRC).
classifica finale
Alla partenza siamo arrivati un soffio prima del via.. ma anche grazie a Stefano, Federico, Gianni e Rita eccoci qui ad aspettar che la dura legge della compensazione faccia il suo corso.. nel frattempo ecco il percorso.

I compensi stavolta non hanno infierito più di tanto , la decima posizione in reale è diventata 12esima nella classifica finale. C'è la soddisfazione di essere arrivati insieme agli altri con poco distacco dai primi. Coda di volpe III nella classifica finale ha tagliato la linea di arrivo 2minuti prima di noi. Siamo troppo performanti (secondo i misteriosi criteri IRC).
classifica finale
lunedì 16 maggio 2011
tre golfi
Grazie ad Andrea ho potuto partecipare come quartoprodiereaspiranteinprova alla lunga della Tre Golfi su Aleph.
Una bella esperienza su di un bel Minimaxi, peccato per l'incollatura finale che ci ha soffiato la vittoria in reale per pochi metri.
Una bella esperienza su di un bel Minimaxi, peccato per l'incollatura finale che ci ha soffiato la vittoria in reale per pochi metri.
lunedì 2 maggio 2011
attualità
Un gruppo misto di papa boys, boy scout e cavalieri di malta fuoriscito dal concertone del primo maggio con a capo kate e william si è diretto a piazza san pietro per beatificare d'urgenza osama, poco prima della sua presunta morte.
Nel frattempo una delegazione dei centri sociali usciva dalla città del vaticano scortata dalla polizia di stato dopo un confronto per interposta persona con giovanni paolo II
Tutto si è svolto nel più assoluto silenzio scongiurando la possibilità di svegliare chi dormiva il sonno dei giusti.
Ed infine un collegamento ad un 'pezzo' d'alto livello link
Nel frattempo una delegazione dei centri sociali usciva dalla città del vaticano scortata dalla polizia di stato dopo un confronto per interposta persona con giovanni paolo II
Tutto si è svolto nel più assoluto silenzio scongiurando la possibilità di svegliare chi dormiva il sonno dei giusti.
Ed infine un collegamento ad un 'pezzo' d'alto livello link
giovedì 28 aprile 2011
passato futuro
Pensavamo di dotare la barca di un altro strumento. Un contatore geiger con un sensore vicino al profondimetro per la valutazione della radioattività dell'acqua, crediamo che ci tornerà utile tra non molto tempo.
Questo nuovo optional è certamente assente tra gli oggetti che saranno rinvenuti nell'ambito del fantastico ritrovamento di una nave romana (la parte superiore della fiancata destra per ora) di oltre 11 metri che è stato fatto a Ostia antica, 4 metri più in basso rispetto al piano del terreno circostante.
E' una scoperta che mi entusiasma, sembra essere una nave risalente alla prima età imperiale (31 a.C /68 d.C), a giudicare dalle fattezze. Tra le altre cose contribuisce a confermare la plausibilità che la linea della costa fosse 3-4 km indietro rispetto alla linea attuale. Il ritrovamento (un mese fa) è il frutto di quella che chiamano archeologia preventiva, si trova nei pressi del cantiere per la costruzione del nuovo ponte della scafa. Il legno del fasciame sembra essere in buone condizioni poichè si trovava in uno spesso strato di argilla che l'ha difeso sigillandolo dall'acqua. Oltre al fasciame è stato ritorvato anche del cordame... chissà se c'è ancora qualche nodo prodotto dalle mani di antichi marinai.
Questo nuovo optional è certamente assente tra gli oggetti che saranno rinvenuti nell'ambito del fantastico ritrovamento di una nave romana (la parte superiore della fiancata destra per ora) di oltre 11 metri che è stato fatto a Ostia antica, 4 metri più in basso rispetto al piano del terreno circostante.
E' una scoperta che mi entusiasma, sembra essere una nave risalente alla prima età imperiale (31 a.C /68 d.C), a giudicare dalle fattezze. Tra le altre cose contribuisce a confermare la plausibilità che la linea della costa fosse 3-4 km indietro rispetto alla linea attuale. Il ritrovamento (un mese fa) è il frutto di quella che chiamano archeologia preventiva, si trova nei pressi del cantiere per la costruzione del nuovo ponte della scafa. Il legno del fasciame sembra essere in buone condizioni poichè si trovava in uno spesso strato di argilla che l'ha difeso sigillandolo dall'acqua. Oltre al fasciame è stato ritorvato anche del cordame... chissà se c'è ancora qualche nodo prodotto dalle mani di antichi marinai.
mercoledì 20 aprile 2011
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