Per la prima volta abbiamo superato in reale i nostri amici di "Sesto senso" e "Diabolika" nella stessa regata, anche se fanno parte di un raggruppamento diverso e con il compenso alla fine risulteranno avanti, per noi è già un piccolo traguardo. Il comitato alla vigilia del campionato ci consigliava di entrare in classe 'crocera tecno' e siamo qui ad attendere i risultati della prima prova per vedere se riusciamo degnamente a stare nella classe 1 del raggruppamento 'Crocera veloce'.
Non si sanno ancora i tempi di arrivo perche ci sono almeno 5 imbarcazioni del ragguppamento che a questa mattina mancavano ancora di certificato IRC... Li avremmo volentieri fatti fuori con un bel DNC.. eh eh eh eh.. ed invece tocca attendere...
lunedì 28 ottobre 2013
venerdì 25 ottobre 2013
33esimo campionato invernale fiumicino
Ecco che ci siamo, comincia la 'stagione' del campionato invernale. Il campionato dove si disimpara a regatare, come qualcuno dice. Domenica, dopodomani, ci sarà la prima giornata e non siamo prontissimi.
Equipaggio con elementi nuovi e preparati, vedremo se c'è l'amalgama giusta. Siamo arrivati in ritardo e abbiamo alcune cose da sistemare ma in linea di massima ci siamo.
Il pulpito ci ha fatto penare, gli strumenti palpitare e forse dobbiamo ancora metterci mano.
Alcuni strappetti sono stati riparati e la carena è stata scrostata....
Equipaggio con elementi nuovi e preparati, vedremo se c'è l'amalgama giusta. Siamo arrivati in ritardo e abbiamo alcune cose da sistemare ma in linea di massima ci siamo.
Il pulpito ci ha fatto penare, gli strumenti palpitare e forse dobbiamo ancora metterci mano.
Alcuni strappetti sono stati riparati e la carena è stata scrostata....
venerdì 4 ottobre 2013
La coppa ad Oracle!!
Non avrei scommesso un centesimo sulla vittoria finale di Oracle (9-8) invece eccoli la.
USA Ancora defender.....
Ok, America's cup archiviata...
USA Ancora defender.....
Ok, America's cup archiviata...
giovedì 19 settembre 2013
Anche a filetto vince New Zealand
Fase finale America's Cup.
Fino al 6-0 per i kiwi c'è stato poco da dire avevano un mezzo più veloce soprattutto di bolina.
Ma gli americani hanno sistemato il loro catamarano e nella regata 9 vincono con distacco.
Ma è nella 10 che la competizione finalmente sorge. La decima regata a detta di molti è stata una delle più belle di sempre... e non solo di questa edizione ma di tutte le edizioni della AC. Questo perchè ora ci sono due imbarcazioni alla pari e questi ultimi 2 punti ETNZ se li dovrà sudare, come se li è sudati appunto nella decima regata. Bella, con molti avvicendamenti in testa, incroci e precedenze da rispettare (a quasi 40ktn).
Dove ha vinto, come a filetto, chi ha fatto meno errori (a filetto ne basta 1), i defender hanno fatto una 'strambata' di troppo verso il finale di gara non marcando gli sfidanti. Ma questa decima regata è la base su cui strutturare l'appeal di questa manifestazione così cambiata nel tempo. Una regata appassionante dove le persone, gli equipaggi, le scelte hanno fatto la differenza. E complimenti al lavoro a terra fatto dagli americani, che hanno colmato il gap di performance.
Al momento quindi siamo 7-1 per gli sfidanti e le regate sono state posticipate per troppo vento.
Ad Auckland stanno già facendo spazio in attesa degli ultimi 2 punti, mentre da noi i porti litigano per avere una nave crocera da rottamare, con tutto il lavoro e indotto che può portare, sarebbe un gran sollievo per le casse comunali.
Basta decidere di portare le nmila tonnellate della concordia, a traino, o con la 'vanguard':
per 270 (palermo), 175 (napoli), 150 (genova), 40 - 42 miglia (piombino - civitavecchia)....
Io opterei per il porto (attrezzato al livello del lavoro da fare) più vicino, ma il criterio di scelta potrebbe anche essere "sindaco più scaltro"...
E poi ci sarebbe anche la terza opzione...
Nel frattempo (tra scrivere e pubblicare) ETNZ è andato a -1 dalla vittoria. Con 15 secondi di vantaggio sul defender Oracle al termine dell'ultima disputa. NZ 8 USA 1.
Stasera 19 settembre alle 22:15 ora italiana quella che potrebbe essere l'ultima regata della 34esima edizione dell'America's Cup.
giovedì 22 agosto 2013
34Th. AC 2013
ETNZ e cioè i neozelandesi sono avanti 4-1 su Luna Rossa nella finale della LVC. La potenza dei kiwi si era già notata, per chi ha seguito, nella fase a 'gironi'. Quindi con tutta probabilità saranno loro gli sfidanti del defender Oracle. C'è a chi non piace tutta questa tecnologia, le ali rigide e così via. Ci sono i nostaglici del monoscafo. Ma i tempi cambiano, di regate al mondo ce ne sono tante, si possono seguire quelle.
L'America's Cup è la formula 1, si sperimenta, ritengo giusto che ci si spinga oltre (a parte l'edizione precedente che è stata ridicola, l'importante è rimanere in monotipia diciamo). Gli idrofoils sono utilizzati già da tempo, ma ora lo scopre il grande pubblico, come con Azzurra l'Italia scoprì l'America's Cup (o la vela in generale). Questa formula permette di avvicinare il campo di regata alla terra ferma, avvicina fisicamente la vela alla 'gente', è spettacolare, è rapida, tecnologica. Si dice c'è meno strategia, non è del tutto vero, ma rimane l'unico lato debole al momento, dipende anche dal fatto che le differenze tra team sono ancora notevoli, quando ci sarà più omogeneità le regate saranno molto più combattute e con l'esperienza ci saranno anche meno rotture a bordo (molti match sono stati vinti per un qualche cedimento dell'avversario).
C'è un aspetto nuovo (non per chi va per mare) che è la pericolosità. La possibilità che qualcuno si faccia male o addirittura possa morire, purtroppo, sono aumentate notevolmente. Basterebbe questo argomento per mettere fine alla discussione, o forse no come dimostra il motociclismo o l'automobilismo. Potrebbe dare maggiore impulso alla ricerca di standard di sicurezza più elevati. Vedremo.
L'America's Cup è la formula 1, si sperimenta, ritengo giusto che ci si spinga oltre (a parte l'edizione precedente che è stata ridicola, l'importante è rimanere in monotipia diciamo). Gli idrofoils sono utilizzati già da tempo, ma ora lo scopre il grande pubblico, come con Azzurra l'Italia scoprì l'America's Cup (o la vela in generale). Questa formula permette di avvicinare il campo di regata alla terra ferma, avvicina fisicamente la vela alla 'gente', è spettacolare, è rapida, tecnologica. Si dice c'è meno strategia, non è del tutto vero, ma rimane l'unico lato debole al momento, dipende anche dal fatto che le differenze tra team sono ancora notevoli, quando ci sarà più omogeneità le regate saranno molto più combattute e con l'esperienza ci saranno anche meno rotture a bordo (molti match sono stati vinti per un qualche cedimento dell'avversario).
C'è un aspetto nuovo (non per chi va per mare) che è la pericolosità. La possibilità che qualcuno si faccia male o addirittura possa morire, purtroppo, sono aumentate notevolmente. Basterebbe questo argomento per mettere fine alla discussione, o forse no come dimostra il motociclismo o l'automobilismo. Potrebbe dare maggiore impulso alla ricerca di standard di sicurezza più elevati. Vedremo.
lunedì 17 giugno 2013
Tasse e Regate
Dai primi di maggio ad oggi non si è riusciti a partecipare più ad una regata (dalla lunga bolina in poi).
Due che avevamo in programma sono state annullate (una per brutto tempo, l'altra per scarso numero di iscritti), del troveo 'controvento' non abbiamo pià traccia, la 30+30 avevamo deciso (sbagliando) di saltarla e va bene...
Prossima in programma la classica ''100 vele''.
Ma le buone notizie stavolta arrivano dal governo...
E lo avevamo detto a suo tempo che sarebbe stato un flop.. che avrebbero pagato sempre gli stessi appassionati che non possono portare le barche all'estero, che la nautica da diporto ne avrebbe risentito...
va bene, comunque ci sono arrivati.. magari un filino fuori tempo dato che la tassa andava pagata entro il 31 maggio (220 euro che sarà difficile recuperare immagino).
Aggiornamento
La nuova legge non è retroattiva, quindi la tassa per il 2013 è ancora in vigore e la scadenza per pagare era il 31 maggio. Nel 2014 non si dovrà fare nulla (almeno per noi che siamo < 14metri)
La disposizione è che:
l’imposta viene cancellata per le imbarcazioni fino a 14 metri mentre sono dimezzate le aliquote per le unità da 14 a 20.
Vi sono anche altre disposizioni che riguardano il noleggio occasionale (non piu di 60gg l'anno)
Due che avevamo in programma sono state annullate (una per brutto tempo, l'altra per scarso numero di iscritti), del troveo 'controvento' non abbiamo pià traccia, la 30+30 avevamo deciso (sbagliando) di saltarla e va bene...
Prossima in programma la classica ''100 vele''.
Ma le buone notizie stavolta arrivano dal governo...
E lo avevamo detto a suo tempo che sarebbe stato un flop.. che avrebbero pagato sempre gli stessi appassionati che non possono portare le barche all'estero, che la nautica da diporto ne avrebbe risentito...
va bene, comunque ci sono arrivati.. magari un filino fuori tempo dato che la tassa andava pagata entro il 31 maggio (220 euro che sarà difficile recuperare immagino).
Aggiornamento
La nuova legge non è retroattiva, quindi la tassa per il 2013 è ancora in vigore e la scadenza per pagare era il 31 maggio. Nel 2014 non si dovrà fare nulla (almeno per noi che siamo < 14metri)
La disposizione è che:
l’imposta viene cancellata per le imbarcazioni fino a 14 metri mentre sono dimezzate le aliquote per le unità da 14 a 20.
Vi sono anche altre disposizioni che riguardano il noleggio occasionale (non piu di 60gg l'anno)
martedì 7 maggio 2013
Una lunga bolina
E lunga bolina è stata, a cominciare dal trasferimento, fatto a vela giovedi 2 maggio.
Fino alle formiche di grosseto sempre e solo di bolina.
La regata è stata dura soprattutto dal punto di vista della resistenza.
La rottura della prolunga del timone ad un terzo di regata non ci ha di certo aiutati costringendoci a timonare in posizioni molto scomode.
La nostra scelta di passare esterni a giannutri verso giglio ci aveva ripagato dandoci un buon margine di guadagno. Ed anche se qualcosa si poteva migliorare fino a qui, gli errori veri sono cominciati a poche miglia delle formiche di grosseto e subito dopo. Ma soprattutto nella scelta fatta sotto l'argentario che ci ha fatto impantanare e perdere almeno 3 ore.
C'è rammarico perchè alle formiche di grosseto avevamo un bel piazzamento e abbiamo incrociato barche ed equipaggi ben più attrezzati di noi.
Abbiamo anche pagato, soprattutto, una certa mancanza di esperienza...
In ogni caso c'è soddisfazione per aver concluso la regata, per alcune scelte che sono state azzeccate e per i margini di miglioramento che riusciamo a vedere.
Il tracciato della regata -> http://race.geomat.it/geomatrace/lungabolina2013.aspx?t=lnkT365
Alla prossima.
Fino alle formiche di grosseto sempre e solo di bolina.
La regata è stata dura soprattutto dal punto di vista della resistenza.
La rottura della prolunga del timone ad un terzo di regata non ci ha di certo aiutati costringendoci a timonare in posizioni molto scomode.
La nostra scelta di passare esterni a giannutri verso giglio ci aveva ripagato dandoci un buon margine di guadagno. Ed anche se qualcosa si poteva migliorare fino a qui, gli errori veri sono cominciati a poche miglia delle formiche di grosseto e subito dopo. Ma soprattutto nella scelta fatta sotto l'argentario che ci ha fatto impantanare e perdere almeno 3 ore.
C'è rammarico perchè alle formiche di grosseto avevamo un bel piazzamento e abbiamo incrociato barche ed equipaggi ben più attrezzati di noi.
Abbiamo anche pagato, soprattutto, una certa mancanza di esperienza...
In ogni caso c'è soddisfazione per aver concluso la regata, per alcune scelte che sono state azzeccate e per i margini di miglioramento che riusciamo a vedere.
Il tracciato della regata -> http://race.geomat.it/geomatrace/lungabolina2013.aspx?t=lnkT365
Alla prossima.
venerdì 19 aprile 2013
lunga bolina
Il 10 aprile 2013 è il giorno in cui ho registrato l'arrivo delle rondini quest'anno.
Mentre la nostra rondine si prepara a partecipare alla 'lunga bolina'.
Equipaggio pressochè composto.
Siamo in fase di osservazione meteo e simulazioni di navigazione.
Controllo degli strumenti.
Riparazione vele (un anellino aperto sul pulpito può provocare ferite atroci alle vele di prua).
Preiscrizione completata.
La lettura della lista delle barche iscritte incute timore.
Speriamo in condizioni favorevoli e con vento reale su 7 nodi, sarebbe per noi l'ideale.
Abbiamo buone speranze di vittoria finale se tutte le altre imbarcazioni venissero coinvolte in una tempesta magnetica che faccia saltare tutti gli altrui strumenti, anche temporaneamente. Poi servirebbe una invisibilità dei punti cospicui ed a noi una corrente ventosa personale, favorevole, di tipo antifantozziano.
Mentre la nostra rondine si prepara a partecipare alla 'lunga bolina'.
Equipaggio pressochè composto.
Siamo in fase di osservazione meteo e simulazioni di navigazione.
Controllo degli strumenti.
Riparazione vele (un anellino aperto sul pulpito può provocare ferite atroci alle vele di prua).
Preiscrizione completata.
La lettura della lista delle barche iscritte incute timore.
Speriamo in condizioni favorevoli e con vento reale su 7 nodi, sarebbe per noi l'ideale.
Abbiamo buone speranze di vittoria finale se tutte le altre imbarcazioni venissero coinvolte in una tempesta magnetica che faccia saltare tutti gli altrui strumenti, anche temporaneamente. Poi servirebbe una invisibilità dei punti cospicui ed a noi una corrente ventosa personale, favorevole, di tipo antifantozziano.
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