Un anno senza pesca, senza eliche, senza reti e non so se basterebbe a questo nostro mare chiuso per riprendersi.
Certo i pescatori non ne sarebbero felici.
Tutti concentrati a controllare coste e scarichi allora (si come no).
Qesta moltitudine di ristoranti che propongono pesce fresco fa ridere, senza controllare flussi di importazione o quantita medie del pescato. E' assolutamente poco credibile che lo possa essere.
Ma dopo tutto qui abbiamo intonato la cantilena che tutto va a rotoli (aho conosco uno che fa il pesce bbono e si paga il giusto) e questa cantilena e' il massimo della rivolta. Che e' tutto un magna magna e pure noi, che facciamo le rivoluzioni dalla tastiera e alziamo le spalle dal dentista quando ci presenta le due cifre.
E tutti sti sordi che lo stato se magna se capita l'occasione se li magnamo pure noi.
Talmente impastata la situazione di questo paese che viene voglia di andar via o di non tornare.
E quando torni sara un caso ma la prima persona scorbutica che incontri e' un italiano, il primo disservizio lo incontri in Italia (forse perche' spesso si sbarca a fiumicino aeroporto).
E' pure questa e' una cantilena, un' altra pietra da tastiera, byte occupati inutilmente.
Il pesce puzza dalla testa
giovedì 8 settembre 2011
giovedì 4 agosto 2011
mercoledì 3 agosto 2011
venerdì 8 luglio 2011
martedì 5 luglio 2011
Melges 20
Ancora complimenti ad Andrea Fornaro per la vittoria a Malcesine e alla usa 'filosofia' di regata che mi trova così daccordo.
lunedì 13 giugno 2011
venerdì 10 giugno 2011
campionato italiano x-41 8-12 giugno punta ala
Dovrei avere notizie di prima mano dall'amico ale che si sta cimentando nel campionato x-41 (in preparazione del mondiale!).
Invece non ho nulla, non so neanche con chi è imbarcato, a cercare i vari articoli, per ora quello che fa più notizia è la partecipazione di 'Mascalzone Latino' al campionato x-41.
E che se la dovranno vedere con tanti velisti di fama in quel di punta ala.
..era su Raggio Blu. La classifica finale dopo 8 prove li vede al settimo posto.
Hanno perso 2 posizioni nell'ultima giornata di prove, li avrà presi la stanchezza?
Ci faremo raccontare da chi lo ha vissuto in prima persona.
Invece non ho nulla, non so neanche con chi è imbarcato, a cercare i vari articoli, per ora quello che fa più notizia è la partecipazione di 'Mascalzone Latino' al campionato x-41.
E che se la dovranno vedere con tanti velisti di fama in quel di punta ala.
..era su Raggio Blu. La classifica finale dopo 8 prove li vede al settimo posto.
Hanno perso 2 posizioni nell'ultima giornata di prove, li avrà presi la stanchezza?
Ci faremo raccontare da chi lo ha vissuto in prima persona.
giovedì 9 giugno 2011
Asteria point beauty cup..
Ed anche la coppa Asteria è andata.
La lunga del 2-3 giugno è stata una galoppata fino a ventotene dove abbiamo raggiunto il check point 30minuti dopo il primo, con l'entusiasmo è scomparso il vento per tutti e siamo rimasti impantanati per ore nel nulla, in balia della corrente che ci ha fatto fare un paio di lenti giri. E' stato il momento critico della regata, siamo usciti in ritardo rispetto ad altre barche dalla bolla e questo ci ha pregiudicato la posizione finale.
Usciti dai sonni e dalle bizze del flebile vento notturno nella giornata del 4 ci siamo ritrovati Dragone che poi abbiamo decisamente staccato e dopo il circeo è iniziata una battaglia con Villamar, raggiunta e sorpassata di pochi secondi all'arrivo.
Bastone del 4 (fiocco)
Bella giornata di sole, non dando retta a Rita issiamo il fiocco. Scelta sbagliata. Il vento cala sotto la soglia di utilizzo a 3/4 della prima bolina dopo una partenza rilassata in quel poco che rimaneva alla boa perdiamo parecchia acqua. Manteniamo la posizione nella prima discesa e recuperiamo qualcosa nella seconda bolina (con il genova cambiato dopo la prima boa) e nell'ultimo tratto verso l'arrivo.
Bastone del 5 (genova)
La partenza viene ritardata per il poco vento, issiamo il genova e partiamo nel gruppone in barca comitato in buona posizione, ci smarchiamo appena possibile e andiamo a cercare aria pulita verso dritta.. il vento aumenta al punto che data la mancanza di un prodiere effettivo si decide di non issare il gennaker anche perchè teniamo velocità e profondità anche senza vela portante rispetto ai nostri vicini, seconda bolina sulle tracce degli amici di Sesto Senso. Ma a poche centinaie di metri della seconda boa di bolina ci giunge addosso il groppo, eravamo già troppo invelati ma l'aumento ulteriore di intensità ci blocca, la situazione diventa poi ulteriormente ingestibile a causa di un pericolosissimo incastro del boma sulla volante di sinistra che per qualche minuto ci impedisce completamente di manovrare e ci sdraia sull'acqua un paio di volte, nel frangente cc7 ci protesta (anche se ce ne rendono edotti solo molto tempo dopo la fine della regata quando eravamo in attesa di ormeggio). Usciti alla meno peggio dalla situazione riusciamo a portare a termine la regata neanche ultimi in reale. La protesta poi verrà respinta per vizio di forma... si è sviluppata anche una discussione sull'interpretazione di 'ragionevole' ma di questo non ci importa.
La lunga del 2-3 giugno è stata una galoppata fino a ventotene dove abbiamo raggiunto il check point 30minuti dopo il primo, con l'entusiasmo è scomparso il vento per tutti e siamo rimasti impantanati per ore nel nulla, in balia della corrente che ci ha fatto fare un paio di lenti giri. E' stato il momento critico della regata, siamo usciti in ritardo rispetto ad altre barche dalla bolla e questo ci ha pregiudicato la posizione finale.
Usciti dai sonni e dalle bizze del flebile vento notturno nella giornata del 4 ci siamo ritrovati Dragone che poi abbiamo decisamente staccato e dopo il circeo è iniziata una battaglia con Villamar, raggiunta e sorpassata di pochi secondi all'arrivo.
Bastone del 4 (fiocco)
Bella giornata di sole, non dando retta a Rita issiamo il fiocco. Scelta sbagliata. Il vento cala sotto la soglia di utilizzo a 3/4 della prima bolina dopo una partenza rilassata in quel poco che rimaneva alla boa perdiamo parecchia acqua. Manteniamo la posizione nella prima discesa e recuperiamo qualcosa nella seconda bolina (con il genova cambiato dopo la prima boa) e nell'ultimo tratto verso l'arrivo.
Bastone del 5 (genova)
La partenza viene ritardata per il poco vento, issiamo il genova e partiamo nel gruppone in barca comitato in buona posizione, ci smarchiamo appena possibile e andiamo a cercare aria pulita verso dritta.. il vento aumenta al punto che data la mancanza di un prodiere effettivo si decide di non issare il gennaker anche perchè teniamo velocità e profondità anche senza vela portante rispetto ai nostri vicini, seconda bolina sulle tracce degli amici di Sesto Senso. Ma a poche centinaie di metri della seconda boa di bolina ci giunge addosso il groppo, eravamo già troppo invelati ma l'aumento ulteriore di intensità ci blocca, la situazione diventa poi ulteriormente ingestibile a causa di un pericolosissimo incastro del boma sulla volante di sinistra che per qualche minuto ci impedisce completamente di manovrare e ci sdraia sull'acqua un paio di volte, nel frangente cc7 ci protesta (anche se ce ne rendono edotti solo molto tempo dopo la fine della regata quando eravamo in attesa di ormeggio). Usciti alla meno peggio dalla situazione riusciamo a portare a termine la regata neanche ultimi in reale. La protesta poi verrà respinta per vizio di forma... si è sviluppata anche una discussione sull'interpretazione di 'ragionevole' ma di questo non ci importa.
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